Supasonic Fuzz - Without... (Planet Underground)
E che disco signori!
Sto parlando di “Without..” dei Supasonic Fuzz, giovane band italiana giunta finalmente al tanto agognato
debutto discografico dopo una serie di live. La band trae ispirazione fortemente da band del calibro di
Motorhead, judas Priest e altri, e lo si può notare anche dalla sola copertina.
Ma andiamo con ordine.
Il disco si apre con “Away from All”, una cavalcata speed/heavy che avanza inesorabile come un carro
armato. Le influenze della band, come detto anche prima, si notano sin da subito: all’interno troviamo la
sfacciataggine e la grinta dei Motorhead unita all’immaginario fatto di Harley Davidson e Muscle Cars
tipiche dei Judas Priest, il tutto accompagnato da un “preso bene” che accompagna per tutto il disco tipico
del glam dei Motley Crue.
Il disco procede rispettando proprio questi canoni, senza molte sperimentazioni o uscite di strada,
passando da sezioni più lente e quasi doomeggianti (vedi Black Sabbath) ad alcune acustiche (l’intro di
“Deep Trip”). Tracce più veloci (Mirror) e un po’ più introspettive (K.T.B.) compongono questo debutto, che
arriva alla sua conclusione abbastanza facilmente e senza troppe pretese.
“Without…” è quindi un disco grande, in tutti i sensi. La durata dei brani è giusta, anche se in alcuni casi si
tende a sfiorare i 9 minuti, cosa che potrebbe spaventare effettivamente, ma che non risulta essere
pesante con l’incedere degli ascolti. Il disco, nella sua totalità, si lascia ascoltare facilmente senza stancare,
soprattutto se accompagnati da una (o anche più di una) birra.
La produzione di trova in una sorta di limbo, a metà tra il grezzo e il gristallino: le chitarre e il basso sono
distortissime e pesanti, corpose, ma tutti gli strumenti sono ben distinti fra loro, creando il giusto feedback
che in dischi del genere non guasta per nulla.
Ascoltatelo e fatelo vostro questo disco, e tenete sott’occhio i Supasonic Fuzz. Non ve ne pentirete.
Rate: 7,5/10
Line-Up:
Martin (John Vulcano) - guitar / vocals
Steva - drums
Pixo - bass
A cura di:
Antonio Rubino


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