Gorilla Pulp - Heavy Lips (Planet Underground)
Direttamente dalle terre laziali, nella bellissima Viterbo ecco i Gorilla Pulp, band heavy metal con influenze Blues, Psych e stoner Rock, diciamo una sorta di confine tra stoner, heavy metal e southern, il tutto condito da liriche "avvincenti" ed originali.. più o meno. Il progetto vede luce nel 2014 grazie a Maurice flee ( Vox/ Chitarra) e Choris ( Basso), la formazione è stata infine completata con Mr. Vernati (Chitarra) e Bulldozer (batteria), nel Dicembre del 2014 esce il primo EP "Hell In A Can" con la Mother fuzzer Records di Dublino.
Nel 2015 i Gorilla hanno registrato il loro primo album "Peyote Queen", tramite la records vox records e vedrà luce nell'aprile del 2016 e riscuote un buon successo. Successivamente nel Marzo 2017 i GP pubblicano il nuovo singolo "Pray On Your Mind" che fa da apripista a "Heavy Lips", il loro secondo platter che vedrà luce nell'ottobre del 2017 e di cui andremo ad approfondire in questa recensione.
Intanto come non citare l'artwork stile anni 70 che rimembra i Rolling Stones per la bocca, molto carina. Il full- length apre le danze con "Bless the moon" un brano rock dall'atmosfera spedita e ribelle con all'interno del blues, ricorda i primi QOTSA per una spiccata presenza di sonorità storner rock; continuando l'ascolto il platter tra le varie alternanze di riff energici e momenti cadenzanti spicca la sabbathiana " The Witches Twirl" e soprattutto la title track, il brano con il minutaggio più lungo, un mix di atmosfere suadenti e momenti alla Thin lizzy, molto intrattenente. Il momento migliore di tutto il platter si ha con il brano "Cactus Killer" che riporta alla mente i migliori Kyuss , un momento che fa esaltare l'ascoltatore ed una gioia per le orecchie di tutti gli appassionati del genere. Infine la psichedelica e malata "The low Song" che riporta alla mente i grandi Monster Magnet per il sound dalle atmosfere atipiche e dai riff psichedelici, Questo "Heavy Lips" non smette mai di sorprendere. Una doverosa menzione d'onore per gli altri pezzi eccellenti di questo album, come non citare Heavy Lips, Prey On Your Mind e la granitica Ape Eyes che mostrano i muscoli dei Gorilla Pulp per il loro riffing heavy metal classico e per la loro spiccata abilità nel guitar working.
"Heavy lips" è un album divertente, non troppo ricercato ma che sa intrattenere l'ascoltatore per le sue sfumature, sonorità che si alternano da Thin Lizzy ai QOTSA. L'ascoltatore passerà più di 40 minuti di totale ilarità, i testi sono abbastanza banali ma questo fa parte del gioco, i GP sono una band rodata e questo suo secondo album danno prova di una grande abilità nel produrre dell'ottimo heavy metal anni 70 con svariate contaminazioni che fanno fare il salto di qualità all' intero prodotto, poderosi, grande attitudine, promossi
Line-Up:
Maurice Flee - Vox, Guitars & Lap Steels, Theremin & Talkbox
Choris - Bass, Back Vocals
Angioletto Mr. Vernati - Guitars, Back Vocals
Giorgio "Bulldozer" Pioli – Drums & Percussions
Tracklist:
1.Bless The Moon 04:36
2.In Your Waters 03:31
3.The Witches Twirl 03:56
4.Heavy Lips 06:11
5.Cactus Killer 04:20
6.Prey On Your Mind 04:41
7.The Low Song 05:28
Rate:
75/100
A cura di:
Michele Puma Palamidessi


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