Extinction (Intervista)
Saluti
dalla redazione di Heavy Rock’n Blog(HRB), presentatevi ai lettori
(soprattutto per chi ancora non conosce il vostro progetto), chi sono
gli Extinction?
(Danilo,
chitarra) Ciao a tutti. Noi Extinction siamo una band di Torino
dedita al Thrash Death Metal con voce femminile. La band è stata
attiva dal 1995 al 1997 nel Salento, ed è stata riformata con una
nuova formazione a Torino nel 2014.
Come
mai avete scelto questo nome per la band? Cosa significa per voi
“Extinction”?
(Danilo)
Il nome mi era rimasto impresso dopo l'uscita dell'album dei Megadeth
"Countdown To Extinction", ed il suo significato è stato
da subito rivolto ad una umanità sempre più vicina ad una
auto-estinzione. Le cause sono sotto gli occhi di tutti, ma gli
artefici di ciò operano nell'anonimato più totale. Molti di questi
temi sono trattati nei nostri testi.
Siete
dei veterani, attivi dal 1995, che difficoltà avete trovato rispetto
agli anni 90/inizi 2010 essere una metal band in Italia? Cosa è
cambiato in positivo e in negativo?
Sono
cambiate veramente tantissime cose dagli anni novanta ad oggi. In
quei tempi, farsi conoscere, era tutto più difficile. Per
pianificare un live c'era il passaparola, i volantini distribuiti e
affissi abusivamente, ha ha. Era tutto più "artigianale",
se vogliamo dirla così; ma in compenso tutto più divertente ed
avventuroso. Ed era una gioia immensa trovare le recensioni sulle
riviste specializzate del proprio demo. Per non parlare poi della
difficoltà nel reperire un contratto discografico, dove solo chi
valeva veramente poteva sperarci. Con l'avvento di internet è
cambiato il mondo e tutto è diventato più semplice; dove la
tecnologia ha permesso a chiunque di uscire con un album e
promuoverlo facilmente. Ciò che si è perso con l'avvento dei social
network è la voglia di uscire di casa per andare ad un concerto, la
curiosità di ascoltare una nuova band, socializzare con le
persone... Ormai gira tutto intorno ad un telefonino il quale ti dà
tanto a portata di mano, ma ti rende schiavo di un mondo finto e
digitale.
Parlateci
del nuovo album “The Monarch Slaves”, a livello narrativo e non
solo è interessante ed ha avuto un ottimo feedback da parte dei
media e dagli amanti del genere.
(Danilo)
Si, l'album sta riscuotendo un inaspettato successo. E' composto da
dieci tracce, di cui quattro riarrangiate dal demo "Progress
Regress" (1996), cinque nuove composizioni ed una cover, ovvero
la versione "thrashizzata" di "Smells Like Teen
Spirit" dei Nirvana, che, per la singolarità della scelta, ha
fatto molto discutere. Il nostro stile spazia dal thrash al death,
non precludendo soluzioni stilistiche che nell'insieme rendono
l'album vario e facilmente assimilabile. In merito ai testi, parecchi
trattano tematiche legate agli operati di una elite occulta che, per
propri interessi, trama sulle vite della popolazione mondiale.
Alice
Darkpeace, innanzi tutto complimenti hai una bellissima voce, come ci
si sente a partecipare in un talent show? Soprattutto promuovendo il
vostro singolo “Conspirators”?
(Alice,
voce) ‘Italia’s
got Talent’ è stata un'esperienza indimenticabile, tenendo conto
che la mia candidatura è avvenuta per gioco, e mai avrei pensato di
essere scelta e di superare le selezioni. Ho potuto confrontarmi con
persone molto preparate a livello musicale, che tra l’altro
conoscevano bene il metal estremo e, pertanto, sono stata presa sul
serio e non ridicolizzata. La scelta di utilizzare come base per la
mia esibizione il brano "Conspirators" è stata una scelta
ovvia, in quanto era al momento la prima e unica registrazione con la
nuova formazione. Per concludere, l'esibizione è stata accolta
calorosamente tra lo stupore generale del pubblico. Se avete voglia,
in rete potete ancora visualizzare il video.
Che
progetti avete per il 2018?
(Alberto,
batteria) I progetti per il 2018 sono innanzitutto quelli di
terminare le composizioni per il prossimo album che attualmente sono
a buon punto (con materiale veramente interessante) e,
successivamente, andare in studio per registrare le nuove tracce.
La
redazione di HRB vi ringrazia per l’intervista rilasciata e vi
augura un grosso in bocca al lupo e spera di vedervi prima o poi live
per un probabile live report.
(Alberto)
Per i live ci vedrete sicuramente al Metal Queens Burning Night a
Romano Canavese (To) la prossima primavera, ed in ballo ci sono
alcune date all'estero (Germania ed est Europa), ma è tutto da
confermare e non possiamo dirvi di più. Grazie mille per
l'opportunità di questa intervista e crepi il lupo.
A
Cura di:
Michele
Puma Palamidessi



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