Heller Schein - Sonic Clash Warning (Planet Underground)

Gli Heller Schein sono una band italiana (Bologna) nata nel 2003.
Nella loro carriera si conta una demo nel 2004, tantissima esperienza live, e tantissimi cambi di line-up (dovuti anche alla scelta stilistica, visto che il progetto nasce come progetto solista del cantante Francesco Massimiliani), che hanno portato al debut tanto agognato, uscito a Gennaio 2016 sotto il titolo di 'Sonic Clash Warning'.
Già dall'opener "Ascension", capiamo che non ci troviamo davanti a qualcosa di comune. Al primo
ascolto può sembrare tutto fuori posto, incasinato, confuso. Ma già dal secondo ascolto, si comincia
a formare nella testa dell'ascoltatore, un filo conduttore. Una parte acustica dà respiro dopo una
parte iniziale soffocante, al limite del math. La struttura della canzone e di ogni sua parte, anche
strumentale, è insolita e dall'approccio difficile. Ma che convince, come dicevo prima, soltanto con
un secondo ascolto. "Karma" si apre con un riff in pienissimo stile Death. La struttura dei riff è
insolita, con pochissimi accordi e molta enfasi sui cambi di tempo repentini, ovviamente dispari. Un
bel growl divide in due la traccia, che si trasforma in una canzone dalla struttura prog-power. Un
solo di basso e il sussurro del nostro Francesco, danno il via ad una sezione in pieno stile Tool, per
poi concludersi in pieno stile Heller. "Grand Father Song", invece, si apre in modo abbastanza
dolce, con melodia e ritmo che la fanno da padrone. Peccato solo per il cantato, che sulla parte
acustica sembra trascinato, inespressivo. La canzone però esplode in un prog caotico, su cui
Francesco si sgola come un matto. Ma ecco che la pazzia lascia di nuovo posto alla melodia e alla
calma, che si alterna nuovamente alla follia, per chiudersi su un finale in pienissimo stile
Maideniano. I Maiden ritornano in "Twisted Joker", che nella sua piccola intro lascia spazio al
prog caotico mescolato alla melodia. La canzone continua su canoni abbastanza semplici, fin
quando un riff degno del miglior Heavy ci fa da ponte a una sezione di puro Thrash Metal. Una
sirena ci avvisa che la traccia più lunga del disco è appena iniziata. "Sonic Clash Warning",
titletrack del disco, inizia con doppia cassa e chitarra velocissima che riscaldano l'orecchio
dell'ascoltatore per quello che verrà. Per più di un minuto, la canzone prosegue su territori acustici,
sorretti da una voce sussurrata, a tratti inquietante. Il pezzo continua su tratti canonici, ma intorno ai
5 minuti si trasforma in puro hardcore, con qualche strizzata d’occhio al djent. Ma dura poco, in quanto la traccia ritorna a sonorità già conosciute agli aficionados dei Tool, per trasformarsi
nuovamente, in una specie di doom. Sicuramente la più completa del disco, se non la più bella.
Dopo la tempesta, la calma. "Watching Through my Head a Baby" è una ballata toccante, che
alterna sapientemente e senza stonare, parti acustiche allegre a parti più prog e malinconiche. Una
boccata di aria fresca prima della discesa nella follia. Batteria. Batteria e chitarra. Ecco che "Viki's
Legacy" parte definitivamente, riportandoci per un'ultima volta nel caos del prog. Quest'ultima
traccia è un po la summa di tutto il disco: riff che cambiano drasticamente tempo, batteria ultra
tecnica e voce forsennata. Verso la fine si trasforma in una canzone death, con i growl infernali di
Francesco in primo piano. Un'ultima cavalcata ci guida verso la fine del disco, che si chiude
definitivamente su una sezione semplicemente folle.
Gli Heller Schein sono una band singolare, bisogna riconoscerlo: sicuramente non per tutti i palati,
ti spiazzano al primo ascolto, ma ti diventano amici dal secondo in poi. Un disco di esordio davvero
particolare ed originale, ma purtroppo ancora grezzo. Tantissime influenze all'interno, ma
distribuite in modo non omogeneo. Vedremo che cosa ci combineranno in futuro, ma per
ora: promossi!
Tracklist:
01 - Ascension
02 - Karma
03 - Grand Father Song
04 - Twisted Joker
05 - Sonic Clash Warning
06 - Watching Through my Head a Baby
07 - Viky's Legacy
Line Up:
Francesco Massimiliani - Voce
Paolo Massimiliani - Batteria
Nicola Deodato - Chitarra
Davide Laugelli - Basso
A Cura di:
Antonio Rubino

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