SCAVENGER BIRTHDAY METAL FEST 4: Report
Il 29 marzo si è festeggiato il compleanno di un grande metaller toscano nonché un grandissimo amico, Daniele Gerini in arte Scavenger. Come non festeggiarlo se non con un bel festival dedicato al pianeta hard'n'heavy underground con band del calibro degli Angel Martyr ed Endovein (sfortunamente i Ruler non partecipano a causa di alcuni problemi di salute di un membro della band), ma soprattutto per il ritorno dei grandissimi se non immensi Strana Officina.
Purtroppo per problemi di traffico mi sono trovato all'interno del noto locale pratese "Exenzia Rock Club" alla fine del concerto degli Endovein, quindi non potendo dare un giudizio mi godo l'atmosfera che si respira, il pubblico è corso in buon numero e si prospetta una serata diversa dal solito. Gli Strana Officina entrano sullo stage sfornando una prova magistrale: energia, passione e soprattutto sentimento; per quanto riguarda il livello tecnico nulla da dire, Kappa (Dario Cappanera) è una vera macchina di assoli e riff , così come il batterista Rola ( Rolando Cappanera) instancabile nonostante la sua non giovanissima età. Come non citare l'istrionico Ancillotti che purtroppo ultimamente non se la passa molto bene a livello personale ma ciò nonostante sforna una prestazione veramente ottima se non da brividi in alcuni pezzi quali "Unknow Soldier / Fallin' Star", "Luna Nera" e "Metal Brigade" per non citarne altri degni di nota. La setlist regala chicche come i vari cavalli di battaglia tra cui "Autostrada Dei Sogni", " Non Sei Normale" ," The Kiss of Death" ed ottimi brani come " Piccolo Uccello Bianco, "Guerra Triste" e "Profumo Di Puttana"; ovviamente per concludere la scaletta è da menzionare l'immancabile "Officina", pezzo che manda in delirio i numerosi fan della band che dopo anni ed anni di ottima musica continuano a scaldare il pubblico in una maniera non indifferente insegnando a tante band mainstream come si suona e soprattutto cosa significa avere passione per ciò che si fa, una serata autenticamente storica, un'esibizione veramente magnifica; d'altronde gli "Strana" sono la vera se non l'unica rappresentazione italiana dell' heavy metal inteso come musica ma soprattutto come spirito e abnegazione. Una serata indimenticabile.
Piccolo Uccello bianco (Intro)
Profumo di Puttana
Vai Vai
Sole Mare Cuore
King Troll
War Games
The Kiss of Death
Unknow Soldier / Fallin' Star
Guerra triste
Non Sei Normale
Piccolo uccello bianco
(versione integrale con Leonardo Milani )
Luna Nera
(versione integrale con Leonardo Milani)
Metal Brigade
Autostrada Dei Sogni
Viaggio In Inghilterra
Officina
a cura di:
Michele Puma
Michele Puma


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