(Short Review) Avantasia - The mistery of Times (2013)
Oggi 23 marzo 2013 ho avuto l'occasione di ascoltare il nuovo degli Avantasia ormai conosciuto super gruppo del geniale Tobias Sammet, in anticipo rispetto alla sua vera data d'uscita ovvero il 30 marzo 2013.
Ma andiamo per ordine. Questa non sarà una vera e propria recensione ma piuttosto un parere abbastanza veloce su quello che l'album mi ha praticamente lasciato.Ad ogni canzone lascio un voto che farà la media generale tra tutte e quello sicuramente sarà il voto finale dell'album, semplice da capire ( più ovviamente il parere finale).
voto da 1 a 100
- Spectres 85
- The Watchmakers’ Dream 80
- Black orchid 75
- Where Clock Hands freeze 90
- Sleepwalking(Singolo) 50
- Savior In The Clockwork 65
- Invoke The Machine 70
- What’s Left Of Me 70
- Dweller In A Dream 80
- The Great Mystery 90
Cosa posso dire di questo "The Mistery Of Times" ? Un buon album fatto dignitosamente. I pezzi migliori? La bellissima Where Clock Hands Freeze con l'istrionico Kiske sugli scudi così come la iniziale Spectres che ha un ritornello molto orecchiabile capace di rimanere in testa facilmente e la conclusiva The Great Mystery, superlativa, divisa in due parti ben amalgamate ed orchestrate, sfiorando il capolavoro. Per il resto sono un insieme di buoni pezzi ma non eccelsi come Black Orchid o la bella Dweller in a dream, per passare a pezzi che potevano essere composti meglio e che soprattutto suonano come "già sentito" . Ciò fa pensare che il buon Tobias Sammet non abbia idee nel comporre alcune canzoni ma per finire di fretta l'album entro una tale data le butta in fretta e furia nella tracklist fregandosene del risultato finale. Ma soprattutto come fa a buttare nel pentolone di The Mistery Of Times un pezzo come Sleepwalking, altamente insipida, pop con ritornello incredibilmente noioso! Preferivo di gran lunga le ballad di "The Scarecrow"! Queste nn tengono differenza, ma di ballad in questo album non è solo una bensì due; la seconda si intitola What's Left Of Me e anche se il titolo vi può far allarmare abbastanza, la reputo buona e la più riuscita con un ritornello molto catchy e avvincente.
Personalmente inserisco questo album nella mia classifica personale di gradimento un gradino sopra ad " Angel of Babylon" (anche se di poco). Per il resto lavoro più che buono, bravo Tobias, il genio dell'era moderna
Voto 80
(voto rivalutato e definitivo)

Cioè...hai sentito il disco dopo aver scritto il post allora...eheheh...hai scritto che l'hai sentito il 23 e invece la data del post è 22...
RispondiEliminacavolo ho sbagliato data, grazie alessio ora correggo ahahahahahahahahah xD che coglione
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