11 dicembre 2017

Extinction (Intervista)

Saluti dalla redazione di Heavy Rock’n Blog(HRB), presentatevi ai lettori (soprattutto per chi ancora non conosce il vostro progetto), chi sono gli Extinction?

(Danilo, chitarra) Ciao a tutti. Noi Extinction siamo una band di Torino dedita al Thrash Death Metal con voce femminile. La band è stata attiva dal 1995 al 1997 nel Salento, ed è stata riformata con una nuova formazione a Torino nel 2014.


Come mai avete scelto questo nome per la band? Cosa significa per voi “Extinction”?

(Danilo) Il nome mi era rimasto impresso dopo l'uscita dell'album dei Megadeth "Countdown To Extinction", ed il suo significato è stato da subito rivolto ad una umanità sempre più vicina ad una auto-estinzione. Le cause sono sotto gli occhi di tutti, ma gli artefici di ciò operano nell'anonimato più totale. Molti di questi temi sono trattati nei nostri testi.

Siete dei veterani, attivi dal 1995, che difficoltà avete trovato rispetto agli anni 90/inizi 2010 essere una metal band in Italia? Cosa è cambiato in positivo e in negativo?

Sono cambiate veramente tantissime cose dagli anni novanta ad oggi. In quei tempi, farsi conoscere, era tutto più difficile. Per pianificare un live c'era il passaparola, i volantini distribuiti e affissi abusivamente, ha ha. Era tutto più "artigianale", se vogliamo dirla così; ma in compenso tutto più divertente ed avventuroso. Ed era una gioia immensa trovare le recensioni sulle riviste specializzate del proprio demo. Per non parlare poi della difficoltà nel reperire un contratto discografico, dove solo chi valeva veramente poteva sperarci. Con l'avvento di internet è cambiato il mondo e tutto è diventato più semplice; dove la tecnologia ha permesso a chiunque di uscire con un album e promuoverlo facilmente. Ciò che si è perso con l'avvento dei social network è la voglia di uscire di casa per andare ad un concerto, la curiosità di ascoltare una nuova band, socializzare con le persone... Ormai gira tutto intorno ad un telefonino il quale ti dà tanto a portata di mano, ma ti rende schiavo di un mondo finto e digitale.

Parlateci del nuovo album “The Monarch Slaves”, a livello narrativo e non solo è interessante ed ha avuto un ottimo feedback da parte dei media e dagli amanti del genere.

(Danilo) Si, l'album sta riscuotendo un inaspettato successo. E' composto da dieci tracce, di cui quattro riarrangiate dal demo "Progress Regress" (1996), cinque nuove composizioni ed una cover, ovvero la versione "thrashizzata" di "Smells Like Teen Spirit" dei Nirvana, che, per la singolarità della scelta, ha fatto molto discutere. Il nostro stile spazia dal thrash al death, non precludendo soluzioni stilistiche che nell'insieme rendono l'album vario e facilmente assimilabile. In merito ai testi, parecchi trattano tematiche legate agli operati di una elite occulta che, per propri interessi, trama sulle vite della popolazione mondiale.

Alice Darkpeace, innanzi tutto complimenti hai una bellissima voce, come ci si sente a partecipare in un talent show? Soprattutto promuovendo il vostro singolo “Conspirators”?

(Alice, voce) ‘Italia’s got Talent’ è stata un'esperienza indimenticabile, tenendo conto che la mia candidatura è avvenuta per gioco, e mai avrei pensato di essere scelta e di superare le selezioni. Ho potuto confrontarmi con persone molto preparate a livello musicale, che tra l’altro conoscevano bene il metal estremo e, pertanto, sono stata presa sul serio e non ridicolizzata. La scelta di utilizzare come base per la mia esibizione il brano "Conspirators" è stata una scelta ovvia, in quanto era al momento la prima e unica registrazione con la nuova formazione. Per concludere, l'esibizione è stata accolta calorosamente tra lo stupore generale del pubblico. Se avete voglia, in rete potete ancora visualizzare il video.




Che progetti avete per il 2018?

(Alberto, batteria) I progetti per il 2018 sono innanzitutto quelli di terminare le composizioni per il prossimo album che attualmente sono a buon punto (con materiale veramente interessante) e, successivamente, andare in studio per registrare le nuove tracce.

La redazione di HRB vi ringrazia per l’intervista rilasciata e vi augura un grosso in bocca al lupo e spera di vedervi prima o poi live per un probabile live report.

(Alberto) Per i live ci vedrete sicuramente al Metal Queens Burning Night a Romano Canavese (To) la prossima primavera, ed in ballo ci sono alcune date all'estero (Germania ed est Europa), ma è tutto da confermare e non possiamo dirvi di più. Grazie mille per l'opportunità di questa intervista e crepi il lupo.




A Cura di:
Michele Puma Palamidessi


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