14 maggio 2017

Terramadre: Rock italiano di qualità (Intervista)

Ciao ragazzi, benvenuti su heavy rock 'n blog, per me è un vero onore intervistare artisti del vostro calibro, Iniziamo:





HRB: Che cosa vi ha dato il mondo della musica fino ad ora nella vostra lunga carriera?

Tante soddisfazioni ma anche tante porte in faccia, il percorso è lungo, sempre in salita e bisogna sempre migliorarsi, ma la cosa bella della Musica è proprio questa, non si finisce mai di imparare e di sperimentare.


 HRB: Quali sono le influenze dei Terramadre?

Terramadre affonda le sue radici nella Musica d’autore italiana, i testi sono impegnati e mai banali, a volte più “leggeri” senza voler mai cadere nella frivolezza. Il tramite musicale di tutto il discorso trae invece ispirazione dal mondo british come Beatles, Radiohead, REM, Muse, Coldplay e qualche sfumatura più americana come U2 e Brian Adams.


HRB:  Cosa più vi ha ispirato a livello compositivo?

Sicuramente il mondo british, le sonorità vere e incisive che colpiscono l’anima, cerchiamo nel semplice la chiave vincente.


HRB: Cosa c'è da aspettarsi nel vostro nuovo album di inediti?

Abbiamo scelto di lavorare a brani singoli, che usciranno nei prossimi mesi, accompagnati ciascuno dal proprio videoclip, pubblicato sul nostro canale VEVO e YouTube, per arrivare poi a una raccolta che comprenderà diversi brani oltre a quelli già pubblicati. Questa modalità ci sta dando modo di lavorare a un album in un lasso di tempo ampio e ogni brano “che passa” ci fa affinare modi e suoni, sicuramente sarà un album pieno di tanti contenuti.



HRB: Secondo voi, dato che avete alle spalle veramente tanti anni di carriera come vedete la scena musica italiana? Sia quella underground che quella più mainstream?


Speriamo che gli anni di carriera non siano dettati dagli anni anagrafici!!! La scena musicale italiana è in crisi, sia di Artisti veri che soprattutto di contenuti e l’arte senza contenuti è puro spettacolo, manca un’anima e credo che questo sia avverta in tutte le produzioni italiane della scena “pop-rock” degli ultimi 15 anni. Il movimento underground è sempre un discorso a parte rispetto alla scena mainstream, anche se si sta prendendo la via semplice, adescare i giovani e il pubblico con caramelle che purtroppo non potranno mai sostituire una portata da ristorante di classe.


HRB: Che influenze possono dare a livello economico ad una band come la vostra i moderni canali di diffusione, vendita e di condivisione musicale? Cito Spotify, you tube, Itunes, così anche con i social network, secondo voi possono dare un impatto negativo o positivo?

Nel momento attuale è molto più semplice rispetto ad anni fa pubblicizzare il proprio prodotto, i canali di comunicazione sono decisamente più aperti e di facile accesso, di contro essendo così aperti e facili la quantità di informazioni è massima ed è quindi molto difficile colpire il pubblico e farsi notare. Come in tutte le cose anche qui è necessario un buon piano di promozione e idee molto chiare e precise sul messaggio da trasmettere e la forma dello stesso.


HRB: ”Che cosa rimane” è veramente un bel singolo e vi faccio i miei complimenti, sto notando che è molto condiviso dalle varie radio nazionali, ciò significa che la buona musica continua ad essere ancora accettata ed apprezzata dalle masse, qual'è il consiglio che date ad un giovane ragazzo emergente che vorrebbe buttarsi a capofitto nel mondo nella musica in Italia?
Grazie mille per i complimenti, sempre ben accetti! :)
Il brano sta avendo un ottimo riscontro nelle radio, abbiamo puntato tanto sulla qualità del prodotto finale, a partire dalla materia prima, ovvero i Musicisti e gli Artisti che collaborano con noi, alle fasi di arrangiamento, produzione e registrazione, fino ovviamente ad arrivare al missaggio e al mastering. Ogni anello della catena è stato attentamente valutato e gestito e questo si percepisce nel prodotto finito.
Il nostro consiglio per un ragazzo emergente è quello di lavorare su stesso in primis, migliorarsi, lavorare costantemente e avere le idee molto chiare di quello che vuole fare, di cosa ottenere e come ottenerlo. La costanza e il duro lavoro sono sempre ripagate.



Un saluto ai nostri lettori, per me è stato un grande onore avervi intervistato, spero di vedervi live il prima possibile.

Nessun commento:

Posta un commento