22 settembre 2016

Drachenblut - A Foretaste Of Apocalypse / Overheat - 2085 (Planet Undergound)

Drachenblut - A Foretaste Of Apocalypse (Demo;2016;autoprodotto)


Progetto recente quello dei Drachenblut, band con sede a Parma e che nasce nel maggio 2011 dall'incontro del tastierista Daniele Corradi e dal batterista Alessandro Bettoni i quali decidono di sperimentare nuovi sound. A loro si aggiungono poi il bassista Francesco Renzi, il chitarrista Alessandro Canali (poi sostituito da Franesco Cagnin a inizio 2013 e il cantante Saylor Manca.
Il sound dei Drachenblut - in italiano "Sangue di Drago", moniker che richiama a Skyrim, l'ultimo capitolo della saga videoludica "The Elder Scrolls" - è essenzialmente un Symphonic Death Metal che ci viene presentato in questo "A Foretaste Of Apocalypse", demo da due pezzi autoprodotto pubblicato lo scorso maggio.
Il primo pezzo "Kingdom Apocalypse" (Il Regno dell'Apocalisse) è strutturato su stacchi sinfonici (inizio) che vanno ad introdurre ad un contesto sonoro di matrice "rhapsodyana" ma con un incedere dark, con un'espressività che va a toccare specialmente le performance vocali di Saylor Manca, bravo a sperimentare sia sul growl che su parti in clean quasi sussurrate.
"Swancry" (Il Pianto del Cigno), brano lungo 8 minuti (firmato da Daniele Corradi) e diviso in tre diverse parti("Harvest","The War Diaries","Swancry"), ci presenta delle sonorità che spaziano da stacchi melodici ad altri più movimentati con stacchi chiaramente sinfonici influenzati dal Death più melodico (Kalmah,Devildriver,Amon Amarth),il Folk nordico (Finntroll)e il Black sinfonico (Dimmu Borgir, Fleshgod Apocalypse) passando per le atmosfere epiche dei Rhapsody Of Fire (quelli di "Symphony II").La track si presenta all'ascoltatore su a momenti in cui il versante estremo si alterna con quello melodico caratterizzato da stacchi di pianoforte evocativi anche in funzione del testo del pezzo.
Il pezzo che pare essersi ispirato all'opera di Checov e si caratterizza per un intermezzo (4°minuto) decisamente coinvolgente: un giro di tastiere epico che va a condurci verso un contesto sonoro fatto di riff spettacolari e sinfonie quasi commoventi. L'apice del pezzo nella parte finale che si conclude con un suggestivo pianoforte.

Il talento dei Drachenblut è senza dubbio rilevante anche per il fatto di aver rilasciato una Demo di buona qualità e con una produzione decisamente al di sopra della media. Le idee ci sono e il talento non manca perchè comunque i pezzi possiedono un ottimo tiro e coinvolgono subito l'ascoltatore. L'unica cosa da dire è forse ci deve essere una maggiore ricercatezza del sound, ma siamo solo agli inizi e dunque hanno tutto il tempo per migliorare e continuare un qualcosa di veramente bello ed interessante.



Tracklist:
1.Kingdome Of Apocalypse
2.Swanscry (parte 1. Harvest;parte 2. The War Diaries;parte 3. Swanscry)


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 Overheat - 2085 (Demo;2016;autoprodotto)


Prima testimonianza dell'operato degli emiliani Overheat, di stanza a Parma, "2085" è una demo di due pezzi rilasciata lo scorso sette maggio e completamente autoprodotta. Una copertina semplice, nera con il logo e il titolo della band in bianco. Gli Overheat sono una band nuova, nata nel 2015 e composta da ragazzi della provincia parmigiana, innamorati delle sonorità pesanti che cercano di farsi conoscere all'interno della scena Metal Italiana.
Partiamo ad analizzare questa piccola demo con il pezzo iniziale "Dragonlord", brano dai connotati Heavy Metal che strizza l'occhio per certi versi all'attuale revival dell'HM classico. Si ricorda molto le proposte sonore di Stallion, Cauldron, Steelwing proprio per via di un sound energico che denota la passione dei nostri per il lato più incontaminato del Metal.
Si procede con "Just A Bunch Of Bones" (Solo un mucchio di ossa), track dal sound chiaramente Heavy Metal che rimanda principalmente ai fasti di sonori di "Painkiller" dei Priest e agli Hammerfall post "Glory To The Brave". Un sound roccioso carico di riff roboanti, taglienti e un cantato acuto come nella migliore tradizione dell'Heavy più puro. Il riff centrale strizza l'occhio sia all'HM attuale, sia a quello storico degli anni '80.

"2085" è una Demo promettente, testimonianza di una band partita con il piede giusto, volenterosa di fare le cose per bene, con la giusta carica attraverso una proposta musicale buona che riprende dalla tradizione Heavy ottantiana e viene trasportata in un 2016 che sta rivivendo certe sonorità vintage. Sentiremo dunque gli sviluppi in casa Overheat.

Tracklist:

1.Dragonlord
2.Just A Bunch Of Bones



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