7 gennaio 2016

Flop & Top of 2015

Anche questo 2015 è terminato e come ogni anno le varie webzine del settore fanno le  loro valutazioni su quale siano stati i migliori episodi ed i peggiori e naturalmente nemmeno noi ci sottraiamo da questo impegno. Quest'anno è stato musicalmente  molto ricco per la scena hard'n'heavy con importanti uscite; si spazia da band giovani  fino ad arrivare alle vecchie glorie che oltre a confermare quello che sono sorprendono addirittura. Dato che nel 2015 sono usciti veramente tanti album, la top non sarà più formata da 10  ma bensì da 15 migliori album, naturalmente non ho potuto aggiungere altre band che meritavano almeno una posizione  nella top per motivi di spazio, però in termine di ascolto e valutazione c'è stato molto più lavoro da fare rispetto agli anni passati. 

Top 15 Best Album:

  1. Jorn Lande & Trond Holter present Dracula - Swing  Of Death
  2. Lamb Of God - VII: Sturm Und drang
  3. Symphony X - Underworld.
  4. Iron Maiden - The Book Of Souls
  5. Amorphis - Under The Red Cloud
  6. Moonspell - Extinct
  7. Cain's Offering - Stormcrow
  8. Metal Alligiance - Metal Alligiance
  9. Arcturus - Arcturian
  10. Ghost - Meliora 
  11. Prayng  Mantis - Forever In Time
  12. Stryper - Fallen
  13. Dark Quarterer - Ithaca 
  14. Gloryhammer - Space 1992: Rise Of The Chaos Wizards
  15. Satan - Atom by Atom


Flop 3 Worst album 2015:

Trivium - Silence In The Snow
Dark Moor - Project X
Faith No more - Sol Invictus

Top 3 Italian Album 2015

Dark Quarterer - Ithaca
Eldricht - Underlyng Issues
Sadist - Hyaena

Miglior concerto


  • Nightwish, Arch Enemy, Amorphis @ Casalecchio di reno (BO)


Ricapitolando, l'anno appena trascorso è stato molto intenso di uscite, purtroppo come poc'anzi ho citato tante band   escluse dal lotto delle migliori 15, ciò non significa che non fossero meritevoli di stare li nel mezzo ma anzi, tanto per citarvi qualche album escluso;"Haven" dei Kamelot è stato  un ritorno a sonorità similari ad album come "The Black halo", oppure il buon album dei Nightwish o il ritorno dei bardi (Blind Guardian), il bellissimo "Eternal" dei finalandesi Stratovarius,  il nuovo e valido album dei Soilwork, pheriphery, Saxon e molti altri.
Quello che lasciamo alle spalle è stato un anno veramente intriso di novità e per fortuna con poche delusioni, per il 2016 mi aspetto un grande ritorno da parte dei Megadeth che hanno finito ormai quel brutto ciclo concluso con il terribilissimo "Super Collider" e sembra  aver aperto una nuova era per la band dove si può cominciare a respirare dell'aria veramente fresca e positiva; avere un Kiko Loureiro tra le fila  può garantirti quella ventata di tecnicità sopraffina e  soprattutto quelle  nuove linee melodiche che serve a riportare la band ad essere veramente quello che non sentivamo da molti anni. Inoltre mi aspetto delle grandi uscite, come non citare gli immensi  Testament, così come per il Black metaller Abbath, Alter Bridge, Avantasia, Rhapsody Of Fire, Striker, Wind Rose e tanti altri. Ce ne sono per tutti i gusti e quindi non mi resta che augurarvi un buon anno nuovo pieno di metallo... di qualità.







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