19 ottobre 2015

Album Brutti #1

Si parla sempre dei migliori album, delle migliori canzoni e dei migliori artisti ma poco dei peggiori, beh, questa volta farò una breve panoramica su alcuni degli album più brutti della scena rock e metal mai usciti sulla faccia della terra; Un connubio di tristezza ed abominio musicale che nemmeno i più violenti e malriusciti album gore hanno potuto stuprare così tanto i nostri padiglioni auricolari. (Premetto che non adopererò un linguaggio molto tecnico come nelle scorse recensioni, quindi prendete questo post con più semplicità d'animo) Metallica - St. Anger ( 2003) Vi anticipo con il dire che i brani di questo album non erano malaccio, se non per il sonoro veramente terribile, i vari strumenti sembravano tirati fuori da una di quelle band americane che suonano nei peggiori garage di quei quartieri malfamati. La batteria fa concorrenza con i migliori set di pentole Mondial Casa, inascoltabile, veramente IRRITANTE !!!! Ma perchè questo tanto criticato album non è infondo così tanto odiato dal sottoscritto? Semplicemente perchè, eliminando la qualità sonora discutibilissima è un buon prodotto che rientra nella media, infondo si parla dei primi anni 2000, un album con influenze moderne ed alcuni pezzi secondo me pregevoli come "St.anger" o "Dirty Window". Però nel complesso se si vuole giudicare un album per la sua omogeneità e soprattutto leggendo il nome della band un album del genere non era ammissibile, basta paragonarlo al più recente Black Album per rendersi conto della stronzata che hanno fatto. Pink Floyd - The Endless River (2014) Ma ragazzi, dovevate scomodare uno dei nomi più importanti del rock sperimentale mai esistiti sulla faccia della terra ? Purtroppo dopo anni ed anni di letargo giunti alla veneranda soglia dei 70 anni di età i Floyd tornano con il successore del semi deludente "The division bell targato" 1994 ( 20 anni prima), infatti seppur dimezzati sfornano il loro quattordiciesimo lavoro in studio, anche qui l'attesa è stata molto alta per tutti i cultori della buona musica, se la copertina personalmente mi ha trasmesso molta tranquillità ed anche un pò di curiosità purtroppo il contenuto è più simile ad una potente dose di vallium. Un mistone di sperimentalismi e suoni psichedelici che non consiglierei al fan più accanito di questa immensa band, un polpettone di 52 minuti e 47 secondi da digestione moooolto lenta, un fottuto cemento armato. Purtroppo mi dispiace scrivere certe cose per una band ormai non più all'azione e che soprattutto hanno scritto molteplici pagine di storia della musica moderna, capisco anche gli anni di vecchiaia che contano ma un album del genere secondo me non era assolutamente indispensabile, ma come ben sappiamo purtroppo questa è la regola del businnes e per certi versi non è facile tirarsi indietro e li capisco benissimo. Manowar - Lord Of Steel (2012) Questo album lo attendevo per una semplice ragione, scrollami di torno quell'alone ultra sinfonico che mi aveva ammorbato l'anima con il loro precedente album (Gods Of War), "un brano una intro, un brano una intro" che palle!! Soprattutto da fan attendevo un ritorno a sonorità più aggressive e veloci dove si sentiva la vera epicità, quel sound unico che mi ha fatto innamorare di questa band di tamarri con le borche. Dopo tante interviste molto soddisfacenti di Mr Joey De Maio ( li mortacc..) e l'hype che aumentava sempre di più è uscito finalmente questo "Lord Of Steel". Il titolo mi faceva tornare in mente i vecchi Manowar e le aspettative erano veramente alte ma appena ho inserito il cd nel vano queste speranze sono svanite e con un repentino cambio d'umore ho avuto una voglia, un raptus irrefrenabile di premere eject e frullare il dischetto fuori dal finestrino dell'auto. Ma cosa diavolo stanno combinando? un album piatto, noioso, il basso sembra una fottuta zanzara che non si cheta quasi mai per tutta la durata dell'full-lenght e per concludere un Eric adams come non mai in questo episodio decisamente sotto tono; non tutto il male però viene per nuocere, infatti alcuni pezzi sono più che accettabili ma sempre accompagnato da quel basso irritante e quei volumi penosi che non fa altro che tartassare il povero ascoltatore e di conseguenza abbassare il vero livello del prodotto . Per carità ragazzi, ve lo dico con tutto il bene che vi voglio, se amate i Manowar, quelli di molti anni fa evitatelo come la peste!! I tempi dei gloriosi Kings Of Metal o The Triumph of steel sembrano purtroppo finiti definitivamente, affondati come una palla di piombo Megadeth - Super Collider (2013) Quest' album già dalla copertina non prometteva nulla di buono, un album veramente insulso per la band di Mr Dave mustaine, un autentico moccolo a tutti i veri fan dei Megadeth( quelli dei capolavori di "countdown to extinction", " rust in peace" o "youthanasia") e del thrash in generale; ammetto che quando ho ascoltato il singolo e i primi 2 brani della tracklist ho subito skippato ad altri artisti dalla prolissità del prodotto. Per l'occasione non ho comprato l'album ma l'ho ascoltato in formato digitale e per quello che conteneva era un gesto assai magnanimo, dopo i tre ottimi album precedenti " United abomination", "endgame" e "thirteen", questo brusco stop non ci voleva, infatti subito dopo la line up della band venne giustamente modificata con le partenze di alcuni componenti e l'arrivo di altri, era evidentemente la fine di un ciclo. L'album l'ho ascoltato successivamente svariate volte e purtroppo mi duole dirlo che non migliora, anzi, ogni canzone è piatta, priva di mordente e con un megadave tutt'altro che mega, in alcuni frangenti mi ha fatto rimpiangere anche "risk".... Terribile esperienza Linkin Park - A Thousand suns (2010) Perchè i Linkin park? seppur marginalmente fanno parte del ramo moderno del Rock e in passato anche con alcune venature più pesanti ( Hybrid theory o meteora per esempio). Una band che ho apprezzato per i primi 2 album ma dopo il nulla più totale, però questo "A thousand suns" non è il nulla, si diversifica diventando l'album dalla tristezza più totale. Qua la band americana sembra rinnegare il proprio passato presentando il tipico album "vendi sedere" molto commerciale e con molte parti elettroniche, un insulto alla loro intera carriera e soprattutto ai loro fan di vecchia data; se devo dare un giudizio questo CD è solo trash spacciato per musica rock, spazzatura totale e null'altro da aggiungere, un cd alternative - pop che fa rabbia al primo ascolto, sul serio. Metallica - Re-load ( 1997) Ma stiamo scherzando? i metallica sono una delle poche band mainstream a collezionare non solo grandi capolavori ma anche ciofeghe di enormi dimensioni. Dopo il deludente LOAD uscì questo Re-load, un album terribilmente mal partorito da hatfield & co, la produzione non splende al massimo, tutto sommato accettabile, il contenuto invece è la cosa più oscena che esiste; dimostra la loro poca ispirazione, disco piattissimo, canzoni pessime se non per l'unica accettabile "the memory remains" che riecheggia i black sabbath, il resto è un accozzaglia di pezzi terribilmente commerciali che mi imbarazza ascoltarlo per più di 5 minuti. Sconsigliatissimo se cercate un normale album dei Metallica ps.qualche anno dopo uscì quel capolavoro di st.anger..... yahoo!! Sonic Syndacate - We Rule The Night Siamo nel 2010, uno di quei anni in cui correva la moda del metalcore, thrashcore o deathcore come sta accadendo tutt'ora con tante altre influenze che sono nate da essa, niente contro questi generi che se suonati bene possono essere piacevoli da ascoltare, cito band come parkway drive,The ghost inside o Devildriver che personalmente apprezzo moltissimo, soprattutto per la loro tecnica, ma in questo caso si parla di un album che è la dimostrazione lampante di come seguire la moda del momento porta a far nascere contenitori pieni di feci di dimensioni addirittura bibliche, poichè " We rule the night" è tutto fuorchè un buon album o almeno qualcosa di accettabile. Melodie dannatamente pop, semplici e molto piatte, un metalcore noiosissimo che fa il verso ad un pubblico molto giovane grazie a vari richiami al rock commerciale, infatti brani come "burn this city" ne è l'esempio più lampante, un brano irritante, cantato in maniera imbarazzante con un ritornello che non sfigurerebbe in una qualsiasi boy band. Questo pezzo fa nascere la voglia all'ascoltatore di prendere un emo qualsiasi e scaraventarlo dalla finestra al posto del tipico lancio del dischetto, così come il resto delle canzoni di questo "schifo". infondo come ho poco fa citato We rule the night è un album che al massimo può piacere ad un pubblico molto giovane ( con grandi manie di masochismo) e parlando in maniera oggettiva si sente soprattutto dal sound e dai testi un chiaro tentativo di fare breccia sulle giovani leve ma questo approccio ha fallito miseramente affondando tutto il progetto , daltronde cosa ci si può aspettare da un " lavoro" che lecca in maniera spudorata il sedere alla musica commerciale in un multiverso come quello del metal? EPISODIO DANNATAMENTE TRISTE Metallica/Lou Reed - Lulu ( 2011) sembra il nome di una comunissima prostituta delle zone più malfamate d'america. No invece è il titolo dell'album più inutile e brutto che ho mai ascoltato in tutta la mia vita, copertina anch'essa brutta che rappresenta un manichino femminile dalla faccia frigida e sofferente, si sofferente perchè questo album ti farà soffrire fino al midollo o di quel poco che ti rimane dell'anima, l'intento della copertina sembra volerti trasmettere questa sofferenza interiore e ci riesce benissimo, un album nato per caso, una sperimentazione del grande compianto lou reed e dei metallica la thrash metal band più famosa al mondo, quindi per l'occasione hanno unito le loro idee. L'avessero mai fatto!! I pezzi non sono insipidi fanno totalmente schifo !!! Lou reed parla con la sua indistinguibile voce con tonalità a tratti quasi annoiate nel far parte di questo progetto, ma sappiamo che è stato proprio lui a spingere molto su questa ciofega a livello commerciale, tutte le linee musicali dei metallica sono inascoltabili, un accozzaglia di riff messi a random, tanto per fare qualcosa, hatfield inascoltabile come non mai, Povere cuffie, povere orecchie!!! Venom - hell (2008) una band che ha fatto la storia del genere ma che in questo episodio uscito per l'etichetta sanctuary hanno provato a catalizzare su di loro l'attenzione dei vari blackster e cercato in qualche maniera di far tornare il nome Venom sulla bocca di tutti e purtroppo hanno fallito miseramente. Un album brutto e scialbo, una debacle che sembrava definitiva per questa band, nessuna canzone mi piaceva, sembrava di ascoltare più un album dei Soulfly. Dove sono finite le sonorità grezze, dovè finito il loro VERO sound???? infatti qualche anno dopo nel 2011 con l'uscita del bellissimo "Fallen Angels" il fuoco si riaccende e tornano i cari e vecchi Venom, quelli che più abbiamo apprezzato. Hell è un episodio che ti brucia dentro dalla rabbia negativa verso questo platter costruito in maniera quasi svogliata, di fatto sembrava quasi più un addio definitivo per questa band più che un album di transizione.
Siamo giunti alla fine della prima puntata della rubrica "album brutti", vi ricordo che oggi 10 ottobre 2015 abbiamo fatto un affiliazione con un sito importante, ovvero con i ragazzi del Metallicomio (http://www.metallicomio.it/). Noi di heavy rock n blog ci stringiamo con molto entusiasmo intorno a questa grande famiglia fatta di veri appassionati del genere, vi invito non solo a visitare il loro sito ma anche di iscrivervi al loro attivissimo gruppo che conta più di 7000 iscritti Metallicomio ( Gruppo Facebook) , dove c'è la possibilità di scrivere recensioni, excursus oppure discutere sui vari temi che può magari riguardare le vostre band o generi preferiti, nessuno è escluso. Un saluto ai nuovi partner. 

4 commenti:

  1. Sembri Mavrus delle volte, molto divertente

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    1. Lui non è paragonabile a nessuno, E' molto più competente e divertente soprattutto....

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  2. Puma apri un canale you tube, sei un calderone di idee

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    1. Magari, mi mancano tante cose per farlo, 1 sono timidissimo 2 non ho i materiali 3 devo imparare, l'idea ci sarebbe ma l'avere le palle per farlo meno

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