17 luglio 2015

Iron Maiden, addentrandoci nel libro delle anime ( approfondimento)


Come  ormai tutti ben sapete il 4 Settembre esce il nuovo album degli Iron Maiden; dopo tanti mesi di attesa con tanto di cartolina natalizia uscita nel numero natalizio del fan club ufficiale della band, immerso in un contesto nevoso tra ninja, un eddie natalizio e una simpatica renna con un cartello enigmatico che citava un  fantomatico "uroton 15"  ma soprattutto dopo la terribile notizia che ha colpito la band raggiungendo doverosamente l'intera scena metal, come un fulmine a ciel sereno, il cancro alla lingua di Bruce Dickinson. Dopo tanti mesi di spasmodica attesa arriva prima l'annuncio della totale guarigione dal tumore, tempestivamente bloccato dall' equipe medico di Bruce e dopo un pò di tempo anche l'annuncio ufficiale del nuovo album che si intitolerà "The Book Of Souls", Il nuovo Full-Lenght uscirà il 4 Settembre 2015 sotto la "Parlaphone Records" del  gruppo Warner Music Group ed il primo singolo vedrà luce il 14 Agosto e si intitolerà " The Speed Of Light". Nella copertina del "libro delle anime" figura un Eddie decisamente più invecchiato e più agressivo che mai, nei panni di un misterioso ma allo stesso tempo tenebroso shamano con tanto di tinture. Una curiosità che ho potuto notare è che lo sfondo dietro  il protagonista dell'artwork è nero, quindi si può presupporre che il contesto  si svolge all'interno di una grotta o in qualche fatiscente bosco intento a fare qualche rito al chiarore di un falò; inoltre si può notare che un Eddie fermo che guarda l'ascoltatore non lo si è più visto se non nel primo album del 1980 "Iron Maiden", dove figurava un Eddie con capelli lunghi e anch'esso scruta l'ascoltatore con uno sguardo agressivo.

L'artwork è stato interamente disegnato da Mark Wilkinson che già collaborò con i maiden nel 2000 per l'album "Brave New World". A proposito di quest'ultimo album che ho citato, il nuovo platter è stato registrato negli stessi studi di Parigi dove hanno registrato  "BNW", ovvero  ai Guillame Tell Studios dove da settembre 2014 hanno cominciato ad incidere.

L'album si suddivide in 2 parti; quindi sorprendendo tutti per la prima volta in assoluto sarà un doppio album dalla durata di 94 minuti. Durante questa lunga durata l'opera maideniana varia dai pezzi  più duraturi come l'ultimo brano,"Empire Of The Clouds" che sarà la canzone più lunga mai registrata dai maiden, una cavalcata di oltre 18 minuti che probabilmente ( facendo varie ricerche) racconta la storia dell'aviazione inglese nel mondo; possiamo aggiungere che il pezzo è stato interamente scritto e composto da Bruce Dickinson, così come la prima canzone dell'album "If Eternity Should Fail " anch'essa composta dall' "Air Raid Siren", un fatto che non accadeva praticamente dal 1984 con il classico "Powerslave". Il Nuovo album però non ha solo pezzi dalla lunga durata ma anche Brani da una lunghezza più modesta come il già citato "Speed of Light " di soli 5 minuti e 01 e "Tears of a Clown" che dura 4 minuti e 59 secondi ( il pezzo più corto dell'intero platter) .


Di seguito la tracklist:

CD 1

If Eternity Should Fail – 8:28 (Bruce Dickinson)
Speed of Light – 5:01 (Adrian Smith, Bruce Dickinson)
The Great Unknown – 6:37 (Adrian Smith, Steve Harris)
The Red and the Black – 13:33 (Steve Harris)
When the River Runs Deep – 5:52 (Adrian Smith, Steve Harris)
The Book of Souls – 10:27 (Janick Gers, Steve Harris)
CD 2

Death or Glory – 5:13 (Adrian Smith, Dickinson)
Shadows of the Valley – 7:32 (Janick Gers, Steve Harris)
Tears of a Clown – 4:59 (Adrian Smith, Steve Harris)
The Man of Sorrows – 6:28 (Dave Murray, Steve Harris)
Empire of the Clouds – 18:01 (Bruce Dickinson)


Cosa aspettarsi da questo album?
Beh, fosse facile dotarsi di una sfera di cristallo e avere il dono della preveggenza, sicuramente credo che questi gentlement londinesi alla musica hanno già dato tanto e con questa nuova opera di inediti si confermano,  anche se vicinissimi alla veneranda età dei 60 anni, ancora in grande stato ispirativo e non solo. Un doppio album che a molti può far preoccupare dalla sua eccessiva lunghezza ma chi ha sofferto come me nel vedere il proprio cantante preferito subire un male così violento e struggente come il cancro, questo album figura come  una grossa manna scesa dal cielo; ciò significa che è tutto passato e che sono tornati più in forma che mai, la famosa ed attesa quiete dopo la più lunga tempesta, quindi  parlando da fan ma soprattutto da persona che cerca di avere una certa oggettività nei giudizi,  non pretenderò molto da questo lavoro ne ad un ritorno alle origini che secondo me significa ripetersi. Ricordo che una band anche se  molto in là con l'età deve pur sempre evolversi, sperimentare e non  rimanere sempre ferma alle solite sonorità; infatti ricordo che gli  Iron Maiden  dal 2000 in poi da canzoni solitamente più corte e dirette si sono evoluti in un sound più lungo e musicalmente complesso, pur non perdendo il loro modo indistinguibile di suonare con venature molto progressive che riportano ad album come "Seventh son of a seventh son" (1988), lavori come "Dance Of Death" (2004)  e soprattutto l'ottimo " A Matter Of Life and Death" (2006) dove le venature prog si sentivano chiaramente e l'ascolto non era più diretto e semplice ma c'era bisogno di un ascolto più approfondito ed introspettivo per poter assimilare questo tipo di sound che personalmente apprezzo, senza esagerare.
Quindi secondo me il nuovo album varierà molto, ci potranno essere pezzi lunghi ed articolati e pezzi meno lunghi ma dall'ascolto più diretto. Se posso azzardare una similitudine mi aspetto un album simile al poetico "Dance Of Death" dove c'era molta varietà nell'alternare i brani, così come nell'ultimo "The Final Frontier" (2010) ma il tutto racchiuso in 94 minuti di pura (almeno ci spero) epicità.
Le premesse ci sono, non ci resta che aspettare.



Invece cosa ne pensano alcuni dei maggiori esponenti dei vari fan club degli iron maiden che abbiamo in Italia?
piccola intervista a Kala (Iron Maiden Forum \m/) e Davide Miotto (Maiden Family)

Annalisa "Kala" (Iron Maiden Forum \m/)

Parliamo del  nuovo album, cosa ti aspetti?

Mi fido molto di Steve e di quello che ha detto, se ha detto che l'album è una bomba e che i pezzi sono davvero interessanti mi aspetto esattamente questo. Credo anche che il disco sarà molto apprezzato dopo tutto quello che Bruce e di conseguenza famiglia e band hanno passato.... si sentirà questo no? Forse un piccolissimo ritorno al passato anche. So che Murray cercherà di ritornare un po' alle sonorità di The Number of the Beast e mi spiace che la maggior parte delle persone siano rimaste legate forse un po' troppo al passato. Ma credo che se avessero fatto 10 passi indietro per tornare alle origini  avrebbero ottenuto una brutta copia di se stessi. I maiden sono come gli squali, se stanno fermi muoiono

Concordo, sono ineguagliabili. Cosa ne pensi dell' artwork abbastanza inconsueto? 
cioè sfondo nero e un eddie che fissa l'ascoltatore

Sono innamorata di questo Eddie. Davvero. Il buon vecchio Riggs manca, ma penso che l'illustratore abbia fatto un ottimo lavoro. Il vero Eddie è tornato. Il fatto che ci fissa lo rende aggressivo e molto molto incazzato. Lo spazio nero mi divide a metà..da una parte vorrei che ci fosse qualcosa...dall'altra lo vedo come uno spazio dove poterci immaginare qualcosa. Da illustratrice è molto poetico

Da aspirante illustratore non posso che appoggiare il tuo pensiero, per me è un eddie che  fa il verso molto al primo realizzato, quello dell'album "iron maiden"

si da morire! La posizione è la stessa,lo sguardo e l'espressione anche
forse è anche un richiamo simbolico quello. Come per dire "abbiamo iniziato così e vogliamo finire così", anche se spero non finiscano

Quindi azzardiamo (toccandoci nei bassifondi) che "The Book Of Souls" potrebbe essere  il loro ultimo album in studio ? o magari la vera "frontiera finale"?

Potrebbe essere ma spero con tutto il cuore di no.

Pure io Kala, parliamo di cose più positive e reali, cosa state organizzando per le loro future date live ?


Ci piacerebbe fare dei bei raduni con le persone e stare insieme come una famiglia prima di goderci il concerto, se si può si organizzerà, di certo ci vogliono i mezzi necessari, ma speriamo di farcela

Organizzare un raduno sembra facile ma non lo è, ti capisco molto, specie essere stato a capo di un fan club come Scream for Me Italy FC che ha avuto all'attivo ben 2 raduni e tante collaborazioni.

Eh si infatti è molto difficile, anche perchè devi essere in grado di organizzarle bene  e fare in modo che le persone vi partecipino.

Concordo, sembra facile ma purtroppo è il contrario e ne so qualcosa. Ti ringrazio per  questa breve intervista ma soprattutto per la disponibilità e  la simpatia, complimenti per il lavoro che stai portando avanti con il forum e con gli altri ragazzi che collaborano con te .
Se vuoi puoi salutare i nostri lettori

Certo che si! Un saluto a tutti i lettori e Up the Irons!!!!!! \m/

Davide Miotto "Maiden Family"

Ciao Davide, cosa ti aspetti dal nuovo album, hai grandi aspettative?

Mi aspetto linee simili a "The Final Frontier", ma più oscuro e prog,
credo l'album continui il filone più progressive cominciato da Brave New World.

Cosa ne pensi della copertina ?

Secondo me rispecchia la voglia dei Maiden di non mollare e continuare a combattere come i guerrieri masai

può darsi che hai azzeccato bene la similitudine, porgo la stessa domanda anche a te, ci hai fatto caso che la cover  richiama molto il primo album "iron maiden" ? stessa posizione, Eddie  aggressivo che fissa l'ascoltatore?

E' una posizione frontale, perche si mettono davanti, senza timori dei commenti e senza paure

forse riguarda  le critiche  subite riguardo al loro cambiamento del sound , cioè quei fan puristi che rivorrebbero i vecchi Maiden con canzoni dirette e meno complicate, loro invece con questa copertina dicono " noi facciamo ciò che più ci piace, questa è la nostra evoluzione, se vi piace bene se non vi piace  andremo comunque avanti in questa direzione, non ci fermeremo mai," interessante chiave di lettura

Ricordiamo la mentalita stabile ma diretta di Steve che non scende a compromessi. Infatti vedo molto Steve Harris in questa cover

Molto probabile, un eddie shamano con atteggiamento molto aggressivo e frontale che rispecchia l'animo dello Steve attuale. Cosa ne pensi invece del nuovo pezzo più lungo dei maiden "Empire of the clouds"?

Solitamente e steve ad occuparsene ma ora bruce vuole esprimere cosa ha dentro se stesso in un pezzo insolito per lui

Si dice che sia un pezzo molto originale, Steve in un intervista ha detto addirittura di aspettarci un qualcosa di nuovo, personalmente da Bruce mi attendo sempre ottimi lavori e pezzi molto introspettivi.
"Empire Of The Cloud "cita molto probabilmente la storia dell'aviazione inglese nel mondo, un grande richiamo del suo secondo lavoro, ovvero il pilota di aerei e il suo amore per quel lavoro

Sicuramente sara un pezzo molto intenso... "alla steve". Ma Bruce ora ha da esprimere la sua voglia di vivere

Si nota chiaramente, soprattutto per quello che ha avuto,  un uomo forte dallo spirito guerriero, indomabile

Rimane un esempio per professionalità e cultura.

Ricordiamo anche che ha avuto 2 lauree di cui una in Musica (honoris) e l'altra in  letteratura,  si occupa di veramente tante, tante cose. Cambiando argomento avete qualche iniziativa con il tuo Fan Club a riguardo?

si,  eventi in collaborazione con Blaze Bayley, wilcock e Dennis Stratton

Veramente interessante, soprattutto per le tante presenze di personaggi importanti che hanno fatto la storia di questa band.

Siamo arrivati al capolinea di questa mini intervista, ti ringrazio per la tua disponibilità, per noi è un onore aver intervistato una persona molto colta sui Maiden e che a capo di un enorme fan club come quello della Maiden Family che conta più di 30 mila persone, se vuoi puoi fare qualche augurio o salutare i nostri lettori.

Auguro di amare i Maiden come li amo io. In maniera critica ma potendo criticare avendo letto e ascoltato non solo con le orecchie ma con il cuore.







Michele Puma Palamidessi 





4 commenti:

  1. Comunque il primo album degli Iron Maiden è del 80 non del 75....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ops Svista, corretto subito
      Grazie

      Elimina
  2. Vai Puma, bellissimo articolo, ogni volta che ti leggo migliori sempre di più

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Anonymous, Devo ancora molto migliorare su tanti aspetti

      Elimina